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Mugnano - Sito ACLI

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Mugnano

Livello 15
Mugnano
 
Cenni Storici. Mugnano é una frazione di Perugia e si trova a pochi chilometri dal Lago Trasimeno. Il nome deriva dalla famiglia romana Munius che occupò il territorio a partire dal II secolo a.C.
Le origini della comunità di Mugnano sono strettamente legate all’insediamento dei monaci benedettini che, fra il secolo IX ed il X, vi costruirono una Abbazia.
I monaci iniziarono a bonificare il territorio e i terreni paludosi di lì a poco divennero tra i più fertili della regione, fecero lavorare la gente del posto che in cambio della propria opera riceveva protezione e asilo.
Verso la metà del secolo XIV il monastero fu dato in Commenda all’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, oggi Cavalieri dell’Ordine di Malta.
Intorno alla metà del ‘300 fu adattato a residenza dei Commendatari che via via vi apportarono modifiche a seconda delle esigenze del momento, tanto che oggi, della vecchia Abbazia, non resta quasi nulla.

L’antico Centro Storico con il suo vecchio nucleo architettonico, conserva le sue viuzze, le piazzette, l’antico pozzo della “pompa” nella piazza, un profondo pozzo nel quale, le donne, fin dall’inizio del Novecento, attingevano acqua con una pompa azionata a mano. Inoltre troviamo l’arco della Fratente, tutt’oggi abitato grazie ad una sapiente opera di ristrutturazione che ha riguardato le abitazioni, gli impianti di illuminazione e la pavimentazione stradale.
All’interno del piccolo borgo di Mugnano, un nobile palazzo ha, sopra il portale, la data A.D. 1777 ed è stato sede, in passato, della gestione della Azienda Agraria del Sodalizio di San Martino.

I muri dipinti
Il Borgo si è salvato dal degrado, sia per la lungimiranza dei suoi amministratori, ma anche per la fortunata iniziativa “I Muri Dipinti” che nel 1983, grazie ad un’idea del pittore Benito Biselli nell’ambito delle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco, pensò di integrare le vecchie mura con l’arte moderna.
Pittori italiani e stranieri invitati ad eseguire le loro opere sulle vecchie facciate delle case, hanno seguito la loro ispirazione, perchè non erano vincolati ad un tema prestabilito.
Nel borgo, in un’atmosfera quasi surreale, si snoda il percorso alla scoperta dei “muri dipinti” realizzati, da artisti italiani e stranieri che rappresentano un’esposizione permanente di grande interesse.
L’originalità delle pitture, i temi trattati, gli stili e le tecniche usate danno voce ai diversi linguaggi dell’arte sconfinando dal figurativo all’informale e regalando alle vecchie mura forme e colori.
I muri del paese cantano una fioritura improvvisa di opere, una ritmica stesura di sigilli pittorici dove ogni artista ha deposto il succo della sua creatività.
Tutti gli affreschi, pur recenti, si fondono a perfezione con l’antico borgo dando la sensazione di essere lì da sempre.


 
 
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