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Massa Martana e Collevalenza - Sito ACLI

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Massa Martana e Collevalenza

Livello 15
MASSA MARTANA e il SANTUARIO DI COLLEVALENZA


MASSA MARTANA è un antico borgo medioevale, tornato ad antico splendore grazie ai lavori di restauro eseguiti dopo il terremoto del 1997. Il territorio comunale, attraversato dall'antica via Flaminia, è ricco di reperti di epoca romana e di chiese. Fanno da cornice al paese i Monti Martani, che ne costituiscono una delle principali attrattive. Si ipotizza che l'odierna Massa Martana fosse l'antico insediamento romano Vicus ad Martis sulla via Flaminia.
L’ingresso principale, dalle forme monumentali, presenta incastonate sul lato destro una serie di stemmi e pietre incise. Tra queste, compare l’iscrizione romana che ricorda il restauro della via Flaminia fatto eseguire dall’Imperatore Adriano mentre, per quanto riguarda gli stemmi, interessante quello della nobile famiglia Fonzi e quello di Massa Martana con un fiore a cinque petali e la mezzaluna.
Varcata la porta, si entra nella piazza principale del borgo, Piazza Umberto I, piuttosto ampia e regolare, che rappresenta il punto più rappresentativo della sua identità storica e culturale. Possiede una chiesa in stile rinascimentale, la Madonna della Pace, contraddistinta da una pianta ottagonale. Notevole è anche la chiesa di San Felice, situata nel centro storico. Rinomata per la produzione dell'olio extravergine di oliva Dopo 'Colli Martani', sono altresì da scoprire molti altri prodotti tipici tra cui: la Nociata (l'unico torrone umbro), i Vini Doc "Colli Martani", le salsicce, i prosciutti, la porchetta, i tartufi, i funghi, gli asparagi e le Acque oligominerali (Sanfaustino).
La mostra "Presepi d'Italia"
A Massa Martana dal 7 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 andrà in scena la XXI Edizione di PRESEPI D'ITALIA, la Mostra Nazionale del Presepe Artistico, una delle tre mostre più importanti d'Italia, tanto da essere stata definita: il più bello spettacolo da vedere a Natale!
Per l’occasione verranno esposti incantevoli presepi classici, fatti da alcuni dei più bravi presepisti italiani. Tanti presepi, alcuni monumentali, altri con statue a grandezza naturale, altri così deliziosi e originali che stupiranno i visitatori per la loro bellezza. Si potranno ammirare anche opere d’arte sulla Natività, realizzate da grandi scultori e affermati ceramisti, i quali daranno lustro e prestigio alla Mostra.
Un vero trionfo della bellezza, che andrà in scena in dodici locali ubicati all’interno delle mura di un paese che sembra una cartolina di Natale, dove i visitatori saranno accolti con i grandi fuochi accesi nelle piazze e dalla melodia delle nenie natalizie diffuse nei vicoli.
La mostra ospiterá anche il tradizionale Presepe di Ghiaccio, che quest’anno si ispirerà alla celebre Adorazione dei Magi del grande pittore Gentile da Fabriano, la cui pittura fiabesca e poetica lo portò al vertice della scuola italiana del tempo, tanto che Giorgio Vasari di lui scrisse che "nel dipingere aveva avuto la mano simile al nome".
Un presepe da brivido, grande 13 metri quadrati, scolpito su grandi blocchi di ghiaccio, che ti stupirà per la sua bellezza. Per scolpirlo sono stati impiegati 30 quintali di ghiaccio e brilla come se fosse illuminato da un milione di luci!


IL SANTUARIO DELL'AMORE MISERICORDIOSO DI COLLEVALENZA
Il 18 settembre 1951, Madre Speranza Alhama Valera, Fondatrice della Famiglia dell'Amore Misericordioso, si stabilì con le sue suore e con i Figli dell’Amore Misericordioso nel piccolo paese di Collevalenza, a sud-est di Todi. Qui, secondo le indicazioni del Buon Gesù, iniziò la costruzione del Santuario dedicato all'Amore Misericordioso di Dio.
Il progetto del Santuario venne affidato all'architetto spagnolo Julio La Fuente, la costruzione del complesso iniziò nel 1953 per terminare nel 1975, ed è uno dei più arditi esempi di architettura moderna.
Il 22 novembre 1981 Sua Santità Papa Giovanni Paolo II visitò il Santuario e il 17 aprile 1982 lo elevò a Basilica minore.
La facciata del Santuario è caratterizzata da un portico costituito da una grande pensilina in cemento sovrastata da un’ampia vetrata; sulla scalinata antistante s'innalza, per 46 metri, il campanile.
Il complesso è composto da tre parti: Il Santuario di Gesù Amore Misericordioso dove troneggia il grande Crocefisso ligneo policromo, che attira e fa comprendere l’Amore divino e misericordioso.
La Basilica dell’Amore Misericordioso a navata unica con sei cappelle per lato, costituite da cilindri leggermente distanziati gli uni dagli altri per lasciare penetrare la luce, e coperti da una grande lastra in cemento armato che dà unità a tutto l’insieme. Rialzata di alcuni gradini rispetto al resto della chiesa troviamo l’area presbiteriale, interamente in marmo bianco che ospita al centro l'altare maggiore, il leggio e il tabernacolo. Dietro l'altare è presente un grandioso organo a canne opera della Pontificia Ditta Organaria Tamburini di Crema. La Cripta è dedicata a Maria Mediatrice e ospita la tomba della Beata Madre Speranza, morta a Collevalenza l’8 febbraio 1983.
Il Santuario, la Basilica e la Cripta sono un tutt’uno: tutto parla di questo tenero abbraccio paterno e materno di Dio che attende ed accoglie.
Il 31 maggio 2014 nel Santuario dell’Amore Misericordioso si è celebrato il rito di Beatificazione di Madre Speranza (a seguito di un miracolo avvenuto per sua intercessione nel 1999)



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