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I Monti Pallidi - Sito ACLI

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I Monti Pallidi

La leggenda dei Monti Pallidi
Una volta il Regno delle Dolomiti era un territorio con boschi, prati e laghi meravigliosi e, contrariamente ad ora, le rocce delle montagne avevano lo stesso colore dei boschi.
Ovunque regnava felicità ed armonia, meno che nel palazzo reale…
Il principe aveva sposato la principessa della luna, ma i due giovani erano condannati a vivere separati: sulla luna l'intensa luce avrebbe reso cieco lui; sulla terra, si sarebbe ammalata lei, poichè non sopportava la vista delle cupe montagne.
Un giorno il principe, vagando nel bosco, s'imbattè nel re dei Salvani, un piccolo e simpatico gnomo, in cerca di una terra per il suo popolo.
I due siglarono un patto: in cambio del permesso di abitare quei boschi, il re dei Salvani s'impegnò a rendere meno scure quelle montagne.
Per una intera notte gli gnomi tessero la luce della luna e con essa ricoprirono tutte le rocce rendendole chiare e lucenti. La principessa potè così tornare sulla terra per vivere felicemente con il suo sposo e le Dolomiti, da allora, presero il nome di Monti Pallidi.
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